Servizio e responsabilizzazione
Doposcuola
Già da tempo l'Oratorio si presta per offrire un servizio di doposcuola ai ragazzi che hanno difficoltà scolastiche o che desiderano ritrovarsi insieme per fare i compiti aiutati da insegnati in pensione o da animatori. Nel 2001 è stato elaborato un progetto denominato "E ora vai" che ha come obiettivo non solo il recupero scolastico ma anche l'offerta di uno spazio di aggregazione per i ragazzi.
Nel, logo di questo progetto, le lettere iniziali del nome, incrociandosi costituiscono simbolicamente due ali (una gabbianella) e un gatto. Il punto di riferimento è infatti, il libro di L. Sepùlveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, perchè questo racconto, a metà tra una fiaba e una parabola, tocca dei temi che vengono ritenuti più importanti: l'amore per il prossimo, la solidarietà, la generosità disinteressata e tanti altri. Il protagonista del libro è un gatto nero di nome Zorba, al quale una gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse: non mangiare e aver cura dell'uovo ed infine insegnare a volare al piccolo nascituro. Per mantenere le prime due basterà l'amore del gatto, ma per l'ultima ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. Così la stesura del progetto ha seguito lo stesso itinerario proposto dalla narrazione partendo dall'interesse per i giovani, infatti la frase "E ora vai" diventa una duplice sollecitazione: una è per l'educatore come per Zorba, ad andare incontro al ragazzo, l'altra è per il ragazzo stesso, come per la gabbianella, a prendere il volo dopo un cammino fatto insieme.
- I beneficiari diretti: i destinatari di questo progetto sono i ragazzi che frequentano il ciclo di studi che va dalla 4a elementare agli alunni delle scuole medie inferiori, privilegiando coloro che evidenziano disagi scolastici e difficoltà relazionali.
- I beneficiari indiretti:
gli altri soggetti coinvolti nell'intervento sono: le famiglie dei ragazzi, gli operatori, i volontari, il comune, la scuola, i servizi socio assistenziali, le associazioni, gruppi significativi della comunità locale e il sacerdote dell'oratorio.
-
- LAVORO DI RETE:
- Costituire un'èquipe di rete comprendente le agenzie educative presenti sul territorio per rendere più efficace l'intervento educativo.
-
- PROMOZIONE E FORMAZIONE AL VOLONTARIATO
- Cercare persone disponibili a mettersi al servizio degli altri;
- Offrire un corso di formazione.
-
- FORMAZIONE CULTURALE
- Aiutare i ragazzi a trovare un metodo adeguato di studio;
- Far conoscere la realtà e la cultura bellinzaghese.
-
- FORMAZIONE DELLA PERSONALITA'
- Favorire il rispetto di sè e degli altri;
- Accompagnare i ragazzi in un cammino di crescita umana;
- Sperimentare la possibilità di valorizzare il tempo.
-
- FORMAZIONE SOCIALE
- Offrire sul territorio una presenza significativa di azioni orientate a favorire l'aggregazione e la socializzazione;
- Informare i ragazzi sulla situazione sociale in cui viviamo.
- Il progetto avrà inizio a metà novembre con un momento di festa per illustrare ai ragazzi le finalità del progetto attraverso la Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
- Gli incontri successivi avranno una cadenza bisettimanale con i seguenti orari:
-
- 14.45-15.00 accoglienza;
- 15.00-16.00 compiti;
- dalle 16.00 possibilità di giocare in Oratorio