Preghiera e celebrazioni
La preghiera per...
La preghiera costituisce il modo ordinario di incontrarsi nel dialogo con il Signore ed è il momento che permette all'uomo di trovare il
senso del proprio agire nell'esistenza.
La preghiera comunitaria è dunque un momento centrale nella vita dell'Oratorio per incontrarsi con Dio, ma anche per riconoscersi come
comunità che si riunisce intorno al proprio Signore; diventa altresì il luogo per sperimentare questo incontro e per imparare a vivere
anche la preghiera personale.
MOMENTI DI PREGHIERA E CELEBRAZIONI
S. Messa vespertina durante la Festa dell'Oratorio:
queste celebrazioni, che si svolgono nell'arco di tutta la festa dell'Oratorio,
hanno l'intento di raccogliere le persone attorno alla figura centrale che anima le attività di questo luogo, il Signore Gesù.
Veglia e celebrazione penitenziale durante la Festa:
è un momento di grande importanza perchè segna l'inizio dell'anno di
pastorale giovanile della parrocchia; il tema della serata fa da sfondo a tutte le successive attività annuali.
C'è inoltre la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione.
Messa conclusiva della Festa:
è la celebrazione che vede la partecipazione di tutta la comunità riunita nel luogo che
essa ha scelto per educare le nuove generazioni; è un punto di partenza solido per l'anno pastorale che sta per iniziare.
Messa di ringraziamento:
conclusa la Festa, si celebra una Messa per ringraziare per i doni ricevuti dal Signore durante la settimana e
per ringraziare quanti hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione affidandoli al Signore.
Messa ogni 1° venerdì del mese:
la Messa celebrata in Oratorio vuole creare un legame di preghiera tra la comunità e questo
luogo privilegiato dell'educazione dei giovani.
Novena di Natale:
la Novena di Natale viene organizzata dall'Oratorio per aiutare i ragazzi delle elementari e delle medie a vivere con
più intensità l'attesa della venuta del Salvatore.
Il momento della preghiera è animato dal Coretto e si cerca di coinvolgere il più possibile i ragazzi, specialmente quelli delle medie,
in piccoli servizi durante la celebrazione.
Da qualche anno la Novena ha assunto un carattere di tipo missionario per sostenere il tema della carità nell'azione catechistica.
Veglia della Pace:
da qualche anno è diventato un appuntamento fisso nel calendario dell'Oratorio durante il mese di gennaio.
Si vuole sensibilizzare la comunitè su questa tematica troppo spesso calpestata per via dell'egoismo dell'uomo.
Nel momento della veglia si sottolinea soprattutto che la pace è un atteggiamento da scegliere, che riguarda la vita di tutti i giorni,
che per questo ci vuole l'impegno di tutti per realizzarla.
Messa S. G. Bosco:
l'Oratorio non vuole dimenticare il suo stretto legame con la santità di Giovanni Bosco e ne fa memoria nel
giorno a lui dedicato con la celebrazione della Messa, normalmente presieduta da un sacerdote salesiano che ricorda lo spirito educativo che ha
animato la vita del santo.
Adorazione della Croce in Quaresima:
dopo l'esperienza vissuta da alcuni giovani della parrocchia a Taizè è nata la tradizione
di animare l'Adorazione della Croce, sullo stile di questa comunità, tutti i venerdì del tempo di Quaresima in chiesa parrocchiale,
come richiamo al sacrificio salvifico diCristo.
Funzione delle Ceneri per i ragazzi:
prestando un'attenzione del tutto particolare ai ragazzi, si è pensato di introdurre una
celebrazione di apertura del tempo penitenziale della Quaresima a loro dedicata. Ogni anno si sottolinea un aspetto diverso di questo periodo.
Via Crucis per i ragazzi:
da qualche anno è stata inserita nel calendario parrocchiale al fine di guidare i ragazzi alla scoperta
di una modalità di preghiera tradizionale della Chiesa. Si tratta di un momento comunitario da vivere il Venerdì Santo all'Oratorio.
Veglia Mariana o della luce:
il mese di maggio è caratterizzato dalla figura di Maria e di solito è ancora immerso nel tempo
pasquale: per questo i giovani organizzano un momento di preghiera invitando la comunità a soffermarsi sulla figura della Madonna o sui
Misteri della Luce introdotti nella recita del Rosario da papa Giovanni Paolo II.
Messa conclusiva dell'Oratorio Estivo
: al termine dell'Oratorio Estivo, durante la Messa, si conclude ufficialmente un mese di intense
attività tese ad aggregare i ragazzi e a far vivere loro un'esperienza di intensa amicizia.
Le Messe conclusive di ogni camposcuola:
non avendo la possibilità di essere presente per tutta la durata dei campiscuola, l'assistente
dell'Oratorio, la domenica che conclude il campo, celebra la Messa con l'intento di fare sintesi del cammino della settimana e facendolo diventare
motivo di preghiera perchè le scoperte fatte diventino realtà vissute quotidianamente dai ragazzi.
Vespri quotidiani:
su richiesta dei giovani, dopo un periodo in cui non si recitavano più, sono ripresi i vespri. Ogni sera, quanti lo
desiderano si ritrovano insieme a recitare l'antica preghiera della Chiesa. In alcune giornate il momento di preghiera viene arricchito con la lectio
o con la riflessione su un tema annuale scelto dai ragazzi; la domenica si fa l'adorazione eucaristica.
Adorazione eucaristica:
questa modalità di incontro privilegiato con il Signore viene proposta in diversi momenti dell'anno liturgico:
la domenica nella chiesetta dell'Oratorio; durante le Quarant'ore all'inizio della Quaresima in chiesa parrocchiale; la sera del Giovedì Santo
nella cappella della Confraternita del Santissimo Sacramento; durante la veglia di preghiera dei campiscuola; durante i ritiri della Casa di Betania;
inoltre ogni volta che lo si ritenga opportuno.