Cortometraggio della durata di 25 minuti realizzato da Carlo Marchi e serata Dialogata.
"La favola dei giorni nostri", così lo definisce l'autore, si presta in svariati modi per aprire spazi di riflessione.
Nell'incontro intitolato "Tra sogni e realtà", che si è svolto sabato scorso all'Oratorio, le attività che hanno coinvolto i
ragazzi delle superiori avevano come spunto iniziale proprio la visione di questo cortometraggio.
Al termine della visione verranno offerte diverse chiavi di lettura dell'opera attraverso la testimonianza dell'autore, dei protagonisti,
di una rilettura dal punto di vista psicologico del soggetto, e la presentazione dei risultati dell'incontro avvenuto con i giovani.
Il film ha qualcosa da comunicare ad ogni età per cui vale la pena non perdere l'occasione di poterlo vedere.
Sabato 27 febbraio è andato pubblicamente "in onda" il cortometraggio "Cinque euro di caramelle!" realizzato da Carlo Marchi.
25 minuti di magia per una favola dei nostri giorni che coinvolge il pubblico suscitando attenzione e curiosità.
Sarebbe poco però arrestarsi al pensiero che il corto realizzato da un amatore abbia il solo desiderio di far divertire il pubblico.
Carlo ha voluto accendere anche il desiderio di guardarsi nel profondo e riflettere sulle scelte che coinvolgono la vita.
La sceneggiatura, il montaggio, la regia e la produzione sono di Carlo Marchi, l'aiuto regia è di Maria Gallina (la moglie), diversi degli
attori sono parenti di Carlo, tra cui la protagonista principale Daria Bosso, le musiche sono state realizzate da don Alberto Andrini... tutto questo
dice la ricchezza di "talenti" che si scoprono improvvisamente nascosti nelle persone che si incontrano lungo le strade del paese.
Oltre alla visione del cortometraggio, la serata ha offerto al pubblico uno scambio di impressioni con gli attori del film che hanno mostrato l'emozione
della "prima volta", ma anche lasciato spunti di riflessione profondi a partire dall'emozione che il corto ha generato in loro come gli interventi che
sono stati fatti dalle due attrici protagoniste presenti in sala: Daria Bosso e Alice Cerutti. Purtroppo, la terza attrice protagonista, Elena Paese, non
ha potuto partecipare all'incontro per via dell'influenza.
La serata è continuata con la lettura dal punto di vista psicologico del cortometraggio elaborata dalla dott.sa Laura Bagnati nel quale si
sottolineavano soprattutto gli aspetti riguardanti il sogno e la realtè che si intrecciano nel film e la relazione di amicizia che unisce le due
ragazze ventenni protagoniste.
Il cortometraggio è stato utilizzato per svolgere un incontro per i giovani dai 15 ai 18 anni proprio sul tema "Tra sogni e realtà".
I risultati di questo incontro sono stati presentati al pubblico presente da Elisa Cominelli, animatrice del gruppo '95, e da un filmato con gli
interventi dei ragazzi realizzato da Mauro Boles.
A concludere, sono seguiti gli interventi del pubblico che hanno aperto il confronto su ulteriori riflessioni ad indicare che questo cortometraggio offre
diverse chiavi di lettura.
Grazie alla disponibilità di Carlo, il cortometraggio rimane a disposizione dell'Oratorio Vandoni che lo utilizzerà in altre occasioni come
punto di partenza per attività di riflessione e verrà presentato attraverso il sito del Ricreo e all'Ufficio di Pastorale Giovanile della
Diocesi ad altre parrocchie.