Disegno in bianco e nero che rappresenta l'oratorio
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Articoli "Il Ricreo" del 16/06/2017




  • APPUNTAMENTI IN PARROCCHIA

    Sabato 17 ore 20.30 S. Messa e Processione del Corpus Domini
    (rimane sospesa la Messa delle ore 18.00)
    Domenica 18 durante la Messa delle ore 10 mandato agli animatori dell’Oratorio estivo.

    Capmposcuola Rimella
    Domenica 18 camposcuola quinta elementare
    Domenica 25 camposcuola per prima media

    Festa Chiesa S. Giovanni
    Mercoledì 21 ore 20.30 S. Messa
    Giovedì 22 ore 20.30 S. Rosario
    Venerdì 23 ore 20.30 S. Messa
    Domenica 25 ore 09.00 S. Messa
    ore 15.30 Vespri e benedizione


  • L'amministrazione comunale organizza un’assemblea pubblica

    Il prossimo giovedì 22 giugno (alle ore 20.45) l’amministrazione comunale organizza un’assemblea pubblica. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, si terrà nel cortile della biblioteca comunale.
    Durante l’incontro verranno presentati ed illustrati i lavori, gli interventi e le iniziative messe in atto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Delconti nei primi tre anni di mandato (2014-17) e verranno presentate le linee guida per i prossimi due anni (2017-19).
    “Sarà occasione per evidenziare ciò che come gruppo abbiamo progettato e realizzato in tre anni, spiegando il perché delle nostre scelte”, ha spiegato il sindaco.
    In caso di maltempo l’incontro verrà rinviato.


  • Incontro finale di catechisti e animatori

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    Riceviamo e pubblichiamo il resoconto di Silvia e Ilaria sull’incontro finale di catechisti e animatori svoltosi lunedì 5 giugno: “Dopo aver riflettuto, con l'aiuto di don Pierangelo e don Gabriele, sul brano del Vangelo di Maria e Marta ci siamo confrontati su problemi, difficoltà ed anche avvenimenti positivi accaduti durante l'anno. I problemi riscontrati sono spesso analoghi nei vari gruppi di elementari e medie: buona presenza a catechismo e agli incontri ma scarsa partecipazione durante la Messa domenicale; turbolenza dei ragazzi e gruppi troppo numerosi; qualche volta la fatica a trovare attività che coinvolgano i ragazzi e i bambini cercando di superare la visione scolastica dell'ora di catechismo; difficoltà a confrontarsi con le famiglie e subordinazione dell'incontro settimanale rispetto ai vari impegni sportivi che oggi i nostri ragazzi hanno.
    Molto positive invece sono state le Messe didattiche proposte ai bambini e genitori della Prima Comunione e i rapporti che catechisti e animatori hanno instaurato con i bambini e adolescenti e anche gli incontri biblici di inizio anno che ci hanno aiutato a conoscere un po’ di più la Sacra Scrittura.
    Abbiamo quindi focalizzato l’attenzione su importanti novità che
    riguardano il cammino di Iniziazione Cristiana a Bellinzago.
    Seguendo l’indicazione del nostro vescovo che ha voluto uniformare tutta la diocesi, il Sacramento della Cresima sarà amministrato in prima media, accorciando di fatto il cammino di preparazione con gli animatori a un solo anno. Per permettere una migliore conoscenza e un cammino mirato alla preparazione della Confermazione, si è deciso di affidare l’anno della 5 elementare agli animatori.
    Inoltre saranno programmati durante l'anno alcuni momenti dedicati ai bambini al primo anno di scuola, accogliendo la proposta dell’Ufficio catechistico diocesano di coinvolgere nella catechesi anche i piccoli.
    Tutti noi catechisti ed animatori vogliamo infine ringraziare Don
    Gabriele e Don Pierangelo per il loro sostegno ed aiuto durante
    l'anno trascorso, tutte le famiglie con cui abbiamo lavorato e
    collaborato per il bene dei nostri ragazzi ed infine proprio i ragazzi
    che ci sono stati affidati: per loro e per la loro crescita non
    mancheranno i nostri pensieri e le nostre preghiere”.


  • Saggio DNA-DaNzA

    Sabato 10 Giugno, presso il Teatro Coccia di Novara, si è tenuto Alla ricerca di El Dorado, il quarto spettacolo realizzato interamente dagli allievi e dagli insegnanti della scuola bellinzaghese di danza DNA-DaNzA a.s.d, inaugurata nel settembre 2013.
    Ad esibirsi sono stati tutti gli allievi della scuola (dalle piccoline di 4 anni fino agli adulti), impegnati nei diversi corsi: gioco la danza, danza classica, danza contemporanea, danza moderna, jazz funk, break dance e hip hop.
    La scena si è aperta nel Porto di Siviglia, nel 1519, dove, mentre una folla eccitata attende l’arrivo delle navi cariche d’oro provenienti dal Nuovo Mondo, Tullio e Miguel, due noti malfattori, entrano in possesso della mappa per El Dorado. Erano proprio Tullio e Miguel, interpretati dai giovani Emanuele Borroni e Daniele Sorrentino, i due protagonisti che hanno condotto il pubblico nei più diversi luoghi.
    Partendo dalla Spagna, sulle note del balletto di Don Chisciotte, i due protagonisti, fatti prigionieri su un galeone di pirati, sono approdati prima nella Foresta Amazzonica (popolata da indigeni e da dolci animali, interpretati dai più giovani ballerini della scuola) e hanno continuato poi il loro viaggio nel Far west e nel lontano Oriente. Pur faticando nel trovare la tanto ambita El dorado, Tullio e Miguel non hanno demorso, cercando nuovamente a Occidente, prima presso la sfarzosa Reggia di Versailles e poi nella Russia dello zar, dei colbacchi e delle matrioske.
    Protagonista insieme ai ballerini è stato il colore, parte integrante, fin da subito, delle scenografie e dei costumi. Altrettanto manifesta è stata la cura dei dettagli: gli oggetti di scena, gli accessori indossati dai ballerini, i decori sulle scenografie (in parte realizzate dagli allievi stessi), hanno contribuito all’immedesimazione del pubblico, anch’egli fremente alla ricerca di El dorado.
    Come riportato poi anche dalla voce narrante, El dorado non viene trovata in quanto non esiste; il viaggio ha però permesso ai presenti di scoprire quanto sia prezioso il dono della vita.
    La direttrice artistica e insegnante di danza classica e gioco la danza, Sara Bovio, ha poi concluso la serata ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo spettacolo che ha saputo coinvolgere i presenti dal primo all’ultimo minuto: gli allievi e i loro cari che durante l’anno li hanno sostenuti, gli insegnanti (Alessia Campidori, Veronica Crola, Elisa Frasson, Luca Marazzina, Elisa Vai, Natalia Glumova e Federica Apostolo), le ballerine Martina e Federica e mamma Antonietta per il prezioso aiuto nell’organizzazione e nell’assistenza ai corsi.
    Molteplici sono ancora gli appuntamenti per DNA-DaNzA ai quali sono tutti invitati: venerdì 16 giugno al caffè Verdi di Oleggio gli allievi festeggeranno la fine della scuola con balli di tutti i generi mentre a fine luglio la scuola di danza sarà presente alla Festa Giallo Blu nel centro di Bellinzago. A settembre ci sarà inoltre l’occasione di replicare lo spettacolo in occasione della festa dell’Arte.
    Il 4 settembre aprirà il nuovo anno accademico con tante novità tra cui il nuovo corso di danza di carattere tenuto dall’insegnante russa Natalya Shuvalova, ex insegnante dell’Accademia Ucraina di balletto di Milano.


  • Lettera da suor Leta

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    Riceviamo e pubblichiamo la lettera di suor Leta: “Carissima Parrocchia di S. Clemente e amici venuti da lontano, mi presento ancora una volta in occasione delle mie vacanze in patria.
    Sono Suor Leta, Lucia Botta, missionaria della Consolata. Ho 75 anni d’età, 51 di professione religiosa e 44 di missione. Riparto con gratitudine, dopo le “vacanze speciali”: l’operazione di neurinoma (tumore benigno) si è svolta con successo. Questo successo di Dio, della scienza e dell’abile chirurgo di Torino, mi dicono chiaro che sono “graziata” per un altro spazio di vita.
    In questi tre mesi venivo e tornavo furtivamente a Bellinzago, incontrando ogni volta amicizie nuove e vecchie e rinforzando le radici sane e robuste di questo paese.
    Alcune cose mi hanno particolarmente commossa: i miei familiari, parenti e amici, vicini e lontani, generosi e attenti ogni giorno per aiutarmi in tutto. La mia Congregazione di Torino in cui sono stata ospite, che mi ha accompagnata e non si è mai risparmiata. L’incontro con i sacerdoti don Gabriele, don Pierangelo e la sorella Agnese…
    guide prudenti, coraggiose, dedicate unicamente alla comunità.
    Mi ha commossa la fede delle persone anziane o malate. Gli evangelizzatori delle nuove generazioni, i ministri dell’Eucaristia, gli animatori della liturgia, le persone che si dedicano volontariamente
    alla parrocchia. Il gruppo missionario che si interroga, non lascia passare le opportunità e crea coscienza missionaria. Anche la città si presenta bene e si sforza di essere decorosa e funzionale in tutto. Ha l’aria di essere disciplinata e cosciente.
    Oltre queste impressioni, ho incontrato anche un buon numero di persone che mi hanno chiesto perché il mondo va tanto male, perché tanta violenza. Certamente nel secolo della comunicazione è difficile rimanere sordi e ciechi, fuori dalle informazioni. Tuttavia vale la pena vedere anche il bene, recuperare la serenità, lottare per l’onestà perduta, zelare perché i nipotini non rimangano solo “carini” ma distinguano il
    bene dal male. Saranno i nostri futuri politici, baluardi di serenità e competenza, governanti di fiducia a cui si guarda con stima e riconoscenza.
    Con queste poche righe condivise e pensate a voce alta, ringrazio per questo soggiorno missionario di ricarica e di rinforzo passato, ma vissuto intensamente.
    Chiedo a Dio che ovunque andiamo ci sentiamo a casa nostra e possiamo dare il meglio delle nostre forze con amore. Con stima e affetto“.