A bellinzago si è tenuta la prima parte del corso animatori di quest’anno
Anche quest’anno, come un po’ di anni a questa parte, è iniziato il corso animatori per ragazzi dalla prima alla terza superiore, cioè coloro che vogliono approcciarsi all’esperienza di animazione all’Oratorio Estivo. Il corso è organizzato a livello diocesano e appunto Bellinzago, in quanto diocesi dell’aronese, è stato il primo paese ad aprire le danze, in bellezza. Martedì 8 maggio infatti sono giunti all’Oratorio Vandoni diversi pullmini; all’appello erano presenti i gruppi di Arona, Oleggio, Lesa, Castelletto Ticino, Varallo Pombia e ovviamente i ragazzi di Bellinzago, che hanno giocato in casa. Un gioco bellissimo e vinto da tutti, in primis grazie alla grande adesione, oltre ogni aspettativa. Si calcola approssimativamente infatti un numero totale di ragazzi superiore ai 120, di cui gli organizzatori si dicono contentissimi ed entusiasti. Dopo il ritrovo, alle ore 18.00, i partecipanti –schierati sui gradoni come quest’estate vedranno invece i loro bambini- hanno iniziato a rompere il ghiaccio e mescolarsi facendo amicizia grazie a simpatici bans, per capire il valore importante che anche questo momento ha. La tematica dell’incontro su cui i giovani, divisi poi in gruppi per fasce d’età ma mescolati per provenienza, hanno riflettuto è stata quella dell’equipe animatori e delle dinamiche che si possono scatenare al suo interno. Dopo gli iniziali balletti è infatti seguita un’intensa ora e mezza di attività, costituita da piccoli giochi di ruolo e riflessioni guidate dagli “animatori grandi” ma partecipate dai ragazzi, attraverso cui si sono sottolineati diversi aspetti della figura dell’animatore; una persona che deve essere capace di valorizzare i suoi pregi e quelli altrui, mettendoli tutti in comune, collaborando e sapendo ascoltare ogni “collega”, per arrivare poi al bene dei bambini e aiutarli nelle dinamiche di ruoli, spesso anche poco piacevoli, che loro per primi hanno imparato a riconoscere e gestire. Il più timido che viene reso protagonista e il leader che impara a trascinare il gruppo nella giusta direzione.E così poco alla volta i gruppetti sono anche arrivati a parlare della praticità, di quale ruolo dovranno rivestire nella preparazione del grest, dalla pulizia all’allestimento della scenetta o qualsiasi altro compito sarà a loro assegnato. In quel momento bisogna davvero dimostrare il proprio massimo, rivestendo con gioia quello che gli è stato proposto e sempre consapevoli di come ogni singolo ruolo, anche quello che sembra il più umile, sia fondamentale per il bene comune e la buona riuscita dell’intero grest. Capaci e felici del dono del servizio, che loro spontaneamente hanno scelto di compiere, i ragazzi hanno poi letto insieme il brano di Vangelo in cui Gesù compie la lavanda dei piedi, rendendosi il più umile tra gli umili. In seguito il momento di cena all’aperto e gli attimi di qualche gioco libero, per arrivare alla testimonianza in chiesetta della bellinzaghese Chiara, giovane imprenditrice che ha parlato della bellezza della sua ormai lunga esperienza in Oratorio e di tutti gli insegnamenti utili che vi ha tratto e oggi si trova a utilizzare sul posto di lavoro. Infine la conclusione con la lettura della lettera di San Paolo, che vede la Chiesa come l’insieme delle tante membra che costituiscono un corpo, ognuna imprescindibile dalle altre e fondamentale per le stesse, e le parole di don Enrico e don Gianluca, che ringraziano tutti e invitano a partecipare anche ai prossimi incontri.
Sotto la guida dell’allenatore Mariano Rossi Grande inizio di stagione per l’atleta bellinzaghese Agnese Colombaro, classe 1995. La scorsa domenica 6 maggio la giovane atleta ha partecipato al Trofeo Interregionale Lanci, presso il Centro Sportivo Saini di Milano, e durante la manifestazione ha stabilito la migliore prestazione nazionale dell’anno e il nuovo record piemontese nel lancio del giavellotto da 500 grammi con 41.93 metri. La sua compagna di allenamenti, l’atleta oleggese Chiara Rollini, è attualmente alla guida della classifica nazionale dei 150 metri con 18’’79, realizzato lo scorso 22 aprile nel prestigioso memorial Andrea Volpe a Novara. La velocista, al suo primo anno nella categoria Allieve, è inserita al quarto posto nella graduatoria nazionale dei 200 metri con il tempo di 25’’6 realizzato sempre il 6 maggio, in questo caso a Santhià.
Agnese Colombaro gareggia per CUS Torino mentre Chiara Rollini per il GAO di Oleggio ma entrambe hanno un punto in comune: hanno il medesimo allenatore. Si tratta di Mariano Rossi, anch’egli di Bellinzago, che con dedizione e professionalità le allena presso il campo sportivo di Oleggio. Rossi, attuale fiduciario tecnico provinciale della Federazione di Atletica, dopo circa 25 anni all’Atletica Bellinzago in cui ha vinto con i suoi atleti qualcosa come 104 titoli regionali, 1 oro nazionale, 4 argenti nazionali e 6 bronzi nazionali, è passato ad inizio stagione ad allenare ad Oleggio e i risultati, come visto, non si sono certo fatti attendere. “Le prestazioni di Chiara e Agnese, così come quelle di altri miei atleti,” – ha commentato – “sono di assoluto valore nazionale, molto importanti per rafforzare il nostro movimento considerando il momento difficile dell’atletica piemontese e in particolare novarese. Ad Oleggio ho trovato un buon ambiente, stimolante in cui lavorare serenamente con i miei ragazzi per realizzare insieme a loro gli obbiettivi prefissati”.
Ed infatti anche i risultati degli altri atleti bellinzaghesi che Rossi allena sono rilevanti: Elia Resta si è aggiudicato il titolo regionale della categoria Juniores nel lancio del martello con la misura di 44.65 m; Francesca Cattaneo ha staccato il nuovo primato provinciale di lancio del martello con 37.23 m.; Giulia Bagnati ha ottenuto con 30.85 m la quarta migliore prestazione nazionale nel lancio del disco.
Tutti saranno impegnati in numerosi appuntamenti nelle prossime settimane.
Festa di Maria AusiliatriceCome ormai tradizione da qualche anno sta per aver luogo la festa del rione di Maria Ausiliatrice, che da calendario cade il prossimo 24 maggio. Per l’occasione questo fine settimana vi saranno svariati momenti di festa presso la chiesetta dedicata appunto alla Madonna Ausiliatrice, situata all’incrocio tra via Crocetta e via Liberio Miglio. Questo il nutrito programma. La sera di sabato 19 maggio dalle ore 19.30, fino ad esaurimento posti, serata in allegria tra musica, piatti della nostra tradizione casereccia e tanto divertimento in compagnia.
Domenica mattina, alle ore 9.00, verrà celebrata la Santa Messa nella piazzetta davanti alla chiesetta stessa. Dopo la messa verrà offerto un invitante aperitivo e sarà allestito il banco del dolce.
Sempre di domenica, nel pomeriggio, alle ore 16.00 si svolgerà la benedizione a cui seguiranno alcuni momenti di allegria. Si giocherà la tombola, mentre i più piccoli verranno intrattenuti con dei giochi e verrà offerta loro la merenda.
Tutta la comunità è invitata a prendere parte a questo momento, cogliendo l’occasione anche per visitare la chiesetta totalmente restaurata nelle ultime settimane, sia dentro che fuori.
Come ogni anno si è svolto il pellegrinaggio al santuario di Boca
E’ stato un momento significativo il pellegrinaggio al Santuario di Boca che ha coinvolto parecchie persone domenica 13 maggio. Un gruppo coraggioso di oltre quaranta, guidati da don Enrico , seguendo la croce portata da Angelo Marchi ha camminato a piedi. Sono partiti a mezzanotte dopo aver fatto la preghiera di inizio pellegrinaggio nella chiesa del Rosario, una sosta a Fontaneto per la colazione e poi avanti meditando sul cammino dell’esodo con Mosè, sino a Boca. Un secondo gruppo è partito sempre a piedi alle tre e altri, una quindicina, in bicicletta alle ore sette dopo una breve preghiera iniziale in chiesa parrocchiale. Altri sono partiti più tardi con il pulmino dell’Oratorio e con le macchine. Il ritrovo era fissato perle 9.30 sulla piazza di Boca per fare tutti insieme l’ultimo tratto uniti nella preghiera. Alla vista del grandioso Santuario antonelliano, ci ha accolti una leggera pioggerellina, quasi una benedizione. All’ora della Messa alle 11 erano giunti altri quattro pellegrinaggi da Borgomanero S. Cristina, Rivano e S. Marco e poi da Ara, così con una chiesa gremita abbiamo tutti insieme partecipato alla celebrazione della S. Messa presieduta da don Pierangelo e concelebrata da d Enrico , d Carlo di S. Marco e d Giancarlo di Santa Cristina. Padre Fiorenzo, rettore del Santuario, come sempre molto disponibile, ci ha accolti con un caloroso benvenuto .
Al termine, nel saloncino sotto la Chiesa era stata preparata un buona pastasciutta che ha radunato moltissimi di noi per una pausa di ristoro e di convivialità. Nel pomeriggio molti si sono fermati per la preghiera dei Vespri e la benedizione. Un vivo ringraziamento alla Protezione Civile: gruppo A.I.B. agli Alpini e a tanti altri volontari che hanno seguito e sostenuto l’organizzazione perché tutto potesse riuscire bene.
Ci auguriamo che questa bella tradizione possa continuare aggregando sempre più persone, come momento comunitario di preghiera e di cammino insieme.
A spasso per le risaie con quelli della “Contrada del Gallo”Domenica 20 maggio, l’Associazione Culturale “La Contrada del Gallo” organizza la camminata “A spasso per le risaie”. Con partenza alle ore 15,00 dalla piazza di Cavagliano, il percorso si svilupperà attraverso alcune stradine di campagna che permetterà ai partecipanti di godere dei suggestivi scorci delle campagna bellinzaghese. Durante il tragitto non mancheranno le sorprese. La passeggiata si concluderà con l’arrivo alla Badia di Dulzago dove verrà offerta una merenda ristoratrice. Ricordiamo che durante il percorso sarà possibile sperimentare la Camminata Nordica grazie alla presenza della palestra GM Fit di Bellinzago che metterà a disposizione i bastoncini fino a fine esaurimento scorte. Per il ritorno saranno messe a disposizione delle navette che riporteranno i partecipanti dalla Badia di Dulzago a Cavagliano. La partecipazione alla manifestazione è libera senza obbligo di prenotazione e in caso di maltempo sarà annullata. L’evento sarà realizzato grazie al supporto dell’Associazione Teatrale C’era L’Acca, degli Alpini di Bellinzago, degli Amici del Bosco, della Pro Loco, dei Work in Progress, dell’ AVB-Associazione Volontari di Bellinzago.
Coscritti della classe 1952I coscritti della classe 1952 organizzano il pranzo per festeggiare i loro primi 60 anni. Si svolgerà domenica 10 giugno, con il seguente programma: ore 11.00 ritrovo sotto i portici della Chiesa per celebrazione della S. Messa delle ore 11.15 a ricordo dei coscritti defunti e successivo pranzo alle ore 11.45 presso “Osteria del Mercato”. La quota di partecipazione è di 40 euro da consegnare entro e non oltre il giorno 4 giugno agli organizzatori, Anna Frattini e Fernando Miglio. Si chiede di passare la voce a tutti i coscritti e aderire numerosi per questo momento di festa insieme.
Gli appuntamenti della settimana in parrocchiaMese di Maggio: Lunedì 21 ore 20.15 S. Rosario e S. Messa Chiesa SS. Sacramento; Martedì 22 ore 20.15 S. Rosario e S. Messa Chiesa SS. Sacramento; Mercoledì 23 ore 20.15 S. Rosario e S Messa Chiesa Regina Pacis; Giovedì 24 ore 20.15 S. Rosario e S. Messa Maria Ausiliatrice; Venerdì 25 ore 20.15 S. Rosario e S Messa Chiesa Regina Pacis; Sabato 26 ore 17.30 S. Messa Chiesa Parrocchiale
Adorazione: Sabato ore 15-16
Confessioni: Sabato ore 16-18
Conclusione anno catechistico: Elementari : sabato 26 ore 10.00 in Oratorio, giochi e preghiera alle 12.
Medie: sabato 26 ore 15.00 in Oratorio. Per tutti: Domenica 27 S. Messa ore 10.00 : consegna pergamena ai ragazzi di terza media che hanno ricevuto la Cresima
Domenica 27 maggio Festa Maria Ausiliatrice: Ore 09.00 S. Messa chiesa Regina Pacis ; ore 20.30 Rosario e Processione : v. P. Ardizio, Antonelli, Circonvalalzione, D. Minzoni, Matteotti, Gramsci, Regina Pacis
Catechesi sul Battesimo: sabato 19 ore 10.30 Sala M. Bambina
Battesimi: Domenica 20 ore 11.15 e ore 15.00
A.V.B.: Assemblea venerdì 25 ore 21.00 sala M. Bambina
Azione Cattolica adulti: Domenica 27 ore 15.30 Sala M. Bambina
Iscrizioni al pellegrinagio diocesano oftal a lourdes: In treno dal 25 al 31 luglio, in aereo dal 26 al 30 luglio. Iscrizioni Sala Buona Stampa in piazza Mons. Raspini, martedì e venerdì dalle ore 17.00 alle 18.30 sino al 1 giugno 2012.
Giovani bellinzaghesi agli esercizi spirituali di Domodossola“Prima persona plurale. Siamo Chiesa”: questo il titolo e il filo conduttore degli esercizi spirituali, tenutisi presso il Sacro Monte Calvario di Domodossola nel fine settimana del 20-22 aprile, a cui hanno partecipato diversi giovani bellinzaghesi, universitari e lavoratori.
Un week end all’insegna del significato dell’essere cristiani oggi e come poter affrontare questi momenti di crisi e difficoltà, senza mai perdere di vista il rapporto umano con le persone che ci circondano. A introdurre gli esercizi è stato il nostro vescovo Monsignor Franco Giulio Brambilla, mentre a condurre tutte le riflessioni è stato padre Mario Airoldi. L’introduzione del Vescovo, nella serata del venerdì, è partita prendendo spunto dai primissimi versi della Prima Lettera di San Giovanni: “Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, (…), veduto, (…), contemplato, (…), toccato, ossia il Verbo della Vita (…) noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi”. Proprio questo “noi” è inteso come il singolo in comunione e in rapporto costante con l’altro; non si tratta del plurale maiestatis usato un tempo dai pontefici, tant’è che in altri passi Giovanni usa la voce singolare. Ognuno di noi, come a suo tempo i primi discepoli, ha il compito di trasmettere quanto percepito (appunto “ascoltato, sentito, appreso, contemplato, toccato, visto”) agli altri: ma in cosa consiste ciò? Il Verbo della Vita, la Parola di Dio: una parola, lògos, che è la vita e che da la vita. E non si tratta di parole vuote, di semplici chiacchiere, si tratta di un messaggio che una volta trasmesso cambia tutto: annunziamo la parola che “crea il fatto che parla”. L’io, singolo, che diventa noi, mediante la parola di Dio; la Chiesa non è una persona, un singolo, è una comunità, un insieme. La Chiesa, noi, è in comunione con il Padre, con il Figlio e per mezzo dello Spirito Santo. E ancora il Vescovo ha fissato l’attenzione sul versetto conclusivo del prologo “queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta”. La parola “gioia” che oggi si sente sempre di meno -perché sostituita da termini quali “contentezza”, “felicità”, “allegria” e altri sinonimi- forse proprio perché è uno stadio superiore, un passaggio ulteriore rispetto alla mera felicità, è quel qualcosa di più grande che bisogna ricercare tramite la Parola di Dio e soprattutto è un qualcosa che non si può trovare né raggiungere da soli.
Le successive giornate di sabato e domenica hanno portato il gruppo, condotto da padre Mario, alla riflessione su diversi argomenti, basandosi, oltre che sui Vangeli, anche su documenti conciliari ed encicliche degli ultimi pontefici, in particolare quelle di Giovanni XXIII. Le parole del Papa Beato devono farci profondamente riflettere, specie quando afferma “ora più che mai siamo intesi a servire l’uomo in quanto tale, e non solo i cattolici”: l’ultimo inciso significa che i cattolici non sono un gruppo chiuso, fine a se stesso, ma portano con sé il messaggio di salvezza per l’intera umanità. Sono stati poi analizzati alcuni punti della costituzione pastorale del 1965 di Paolo VI “Gaudium et Spes” (non a caso gioia e speranza), pilastro del Concilio Vaticano II: importante perché in tempi di crisi come quelli odierni i paesi che più hanno non si chiudano nell’egoismo nei confronti dei paesi che di conseguenza avranno meno ancora, “mentre alcune nazioni, i cui abitanti si dicono cristiani, godono di una grande abbondanza, altre sono prive del necessario e afflitte dalla fame, perché lo spirito di povertà e d’amore è infatti la gloria e il segno della Chiesa di Cristo”.
A questo si aggiungono alcuni passi della lettera apostolica “Octogesima Adveniens”, sempre di Papa Montini, scritta in occasione dell’ottantesimo anniversario della Rerum Novarum di Papa Leone XIII del 1891 in materia di dottrina sociale. “La Chiesa invita tutti i cristiani al duplice compito di animazione e innovazione per fare evolvere le strutture e adattarle ai veri bisogni di oggi”, ma soprattutto “ai cristiani che sembrano a prima vista opporsi partendo da posizioni differenti, la Chiesa chiede uno sforzo di reciproca comprensione per le posizioni e le motivazioni dell’altro”: il tutto per arrivare ad una società sempre migliore, fondata davvero sui principi cristiani.
È stato poi analizzato un testo antico, la lettera a Diogneto del secondo secolo, dove si descrivono i cristiani di allora, descrizione che calza a pennello (o dovrebbe) con i cristiani di oggi: i cristiani non si distinguono dagli altri uomini per paese, territorio, lingua, usanze, alimentazione, modo di vestire. Essi hanno le caratteristiche delle popolazioni dei paesi in cui vivono, ma al tempo stesso hanno in comune il senso divino che attribuiscono alla vita, fin dal grembo materno, dando più importanza ai valori e ai sentimenti piuttosto che alle cose materiali.
Questi sono alcuni dei tanti spunti che padre Mario ha dato ai giovani per poter riflettere sul loro ruolo nella società di oggi; una società spesso in crisi da un punto di vista dei valori, a cui si aggiunge negli ultimi anni anche la crisi economica, soprattutto per far sì che da questa ognuno di noi tiri fuori il meglio e non il peggio. E da queste riflessioni ne esce una speranza, che è una certezza: con l’aiuto reciproco -appunto il “noi” e non il singolo- e una preghiera costante, si supereranno anche questi momenti.
Raccolta del ferroDomenica 27 maggio si effettuerà una raccolta ferro pro-missioni. Si prega di preparare il materiale in posizione ben visibile. Non si raccolgono frigoriferi. Il centro di raccolta è situato in via Volta presso il capannone del Comune. Se entro le ore 15 non fossero passati a ritirare il materiale avvisare gli addetti presso il centro di raccolta.Nel caso di brutto tempo la raccolta verra’ rinviata. Si ringraziano tutte le persone che collaboreranno all’iniziativa.
Branzack UnitedSi avvia verso la conclusione il campionato di calcio C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) della Sezione di Novara nel quale milita anche la squadra amatoriale di Bellinzago, il “Branzack United”. Ottimo risultato per la squadra nata solo nel vicino 2010 e che quest’anno si è classificata seconda in classifica, nel girone B di Novara. Di conseguenza i ragazzi, allenati da mister Roberto Frigo, si sono guadagnati l’accesso ai play off per conquistare la possibilità di essere promossi al girone superiore. Questo il bilancio dell’annata: su diciotto gare disputate, dieci vittorie, quattro pareggi e quattro sconfitte (di queste nessuna casalinga). Trentacinque reti realizzate, ventuno subite.
Questa la classifica finale: Amatori Suno 39, Branzack United 34, Santandrea’s (di Novara) 31, Pro Calcio TQ ’90 (di Novara) 31, Borgoticino 29, Forrest (la squadra della casa circondariale di Vercelli) 29, San Martino (di Novara) 22, Sparta Guandra (di Sozzago) 13, Maledetto United (Novara) 12 e Santa Rita 4.
I play off si svolgeranno secondo questa modalità: seconda classificata contro quinta classificata, con l’andata questa sera (venerdì 18 maggio) alle ore ore 21.00 a Borgoticino e il ritorno casalingo la prossima domenica 27 maggio alle ore 20.30 presso il campo sportivo di via Cameri 100, con ingresso libero per chiunque volesse andare a sostenere la squadra.
“Un risultato questo che corona una bellissima annata di sport e che riempie di soddisfazione tutti i ragazzi; un secondo posto merito del lavoro di tutti i componenti del gruppo, giocatori e non, a cui va un grande grazie” commenta entusiasta il presidente Matteo Bagnati.
"Noi con loro"L'Associazione " NOI CON LORO " Onlus- di Bellinzago Novarese ringrazia tutti coloro che, in occasione, della festa della mamma hanno contribuito alla realizzazione dell' iniziativa " un fiore...un dolce", per la raccolta dei fondi destinati al pagamento del viaggio dei ragazzi bielorussi che saranno ospitati la prossima estate.
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